
L'ampia vallata si adagia lungo il corso del fiume Cismon attorniata a nord-est dalla maestosità del gruppo dolomitico delle Pale di San Martino, a ovest dal Lagorai, teatro della Grande Guerra e a sud dalle Vette Feltrine in cui spicca il Monte Pavione dalla suggestiva forma piramidale.
Sei i paesi del Primiero: Fiera, Siror, Tonadico, Transacqua, Mezzano e Imèr. Centri piccoli ma ricchi del fascino di una storia antica e di una radicata tradizione di ospitalità.



È il più piccolo comune d'Italia per estensione territoriale (0.15 km²).
Deve il suo nome
al fatto che fin dal 1400 è il centro amministrativo ed economico
di tutta la valle di Primiero. Situata ai piedi del monte Bedolé, alla confluenza del torrente Cismon con il torrente Canali è meta ideale per il turista sia d'estate che d'inverno.
E' il paese natale dell'ingegnere Luigi Negrelli (1799-1858), progettista del canale di Suez ed iniziatore di molte ferrovie in Svizzera, Austria, Repubblica Ceca e nel Regno Lombardo-Veneto.



Siror è il paese più a nord della valle di Primiero a circa 1 km da Fiera di Primiero. Giace in posizione soleggiata circondato da folti boschi in cui si snodano decine di sentieri e passeggiate. Nei dintorni del paese si trovano diversi luoghi ideali per escursioni e passeggiate: dai prati Dismoni alle località Ronzi, Polina e Petina (da cui si gode uno splendido panorama sulla valle di Primiero).
Tonadico è il più antico borgo della valle, in passato era centro politico della comunità di Primiero con la sede della Signoria a Palazzo Scopoli. E' fortemente caratterizzato dall'architettura tipica di montagna e dai numerosi affreschi a soggetto religioso. Il territorio comunale, in gran parte compreso nel Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino, regala al turista alcune meraviglie naturali come la Val Canali e la Val Venegia.
Transacqua è il centro più popolato della valle. Adagiata sulla sinistra idrografica dei torrenti Cismon e Canali; dalla sua posizione ha derivato il nome di località al di là dell'acqua. Il suo stemma ritrae una lontra, simbolo della valle tratto dalla leggenda della sua nascita, e il Leone di San Marco, simbolo degli antichi diritti di sfruttamento della Repubblica Veneta. I Navoi, località Le Vale o località Caltena sono solo alcune delle mete nei dintorni del paese per passeggiate ed escursioni.


Imèr è il primo paese che si incontra uscendo dalla gola dello Schenèr, principale via di accesso a Primiero. Il paese è dominato da un lato dal monte Totoga con l'antica chiesetta di San Silvestro, dall'altro dal Monte Vederna, esteso altopiano di prati e boschi ai piedi del Monte Pavione (2.334 m s.l.m.), suggestiva cima a forma piramidale del gruppo delle Vette Feltrine.
Proseguendo verso nord si trova il paese di Mezzano, il paese della vallata che più si caratterizza per la sua architettura tipicamente rurale. Conserva infatti numerosi edifici e case della più schietta tradizione primierotta. Gli antichi costumi e tradizioni di Primiero vengono custoditi e mantenuti dal Gruppo Folcloristico di Mezzano, il più antico del Trentino. Da segnalare dal punto di vista sportivo lo stadio di calcio e di atletica, luogo di allenamento di varie squadre di serie A e di gruppi sportivi.
Mezzano è il paese natio di Riccardo Schweizer, uno dei più importanti artisti trentini del Novecento.
Nei dintorni meritano una visita la località Prati di San Giovanni con la chiesetta alpina edificata nel 1512 e la Val Noana con le sue gole selvagge, le cascatelle e il suo lago di sbarramento visibile dagli ampi prati sovrastanti.



A pochi chilometri dal nostro hotel, comodamente raggiungibile con il bus navetta gratuito, la Val Canali è considerata una delle più belle valli alpine. All'imbocco della valle sono visibili le rovine del Castel Pietra, abbarbicate su un grosso masso erratico. Il castello fu abitato dalla famiglia Welsperg fino a quando un incendio non lo distrusse nel '600.
Poco più avanti, in prossimità del laghetto omonimo ai bordi di un vasto prato è visibile villa Welsperg, costruita nell'800 e recentemente ristrutturata per ospitare la sede del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino. La Val Canali, attraversata dall'omonimo torrente (che riceve in località Sabbionade le acque del torrente Pradidali), è dominata da imponenti gruppi rocciosi del versante meridionale delle Pale di S.Martino, mete da sempre ambite dagli alpinisti: la Cima Canali (2900 mt.), il Sasso de le Lede (2580 mt.) e la Cima d'Ostio (2405 mt.).



A pochi chilometri da Fiera di Primiero a 1.369 m s.l.m. si trova il Passo Cereda, valico alpino che collega la valle di Primiero alla valle del Mis e all'Agordino. Il passo, circondato a nord dalla parte terminale delle Pale di San Martino con il monte Dalibòl e a sud dal gruppo del Cimonega con il Piz Sagron ed il Sass de Mura, si trova lungo il percorso dell'Alta via n.2 delle Dolomiti (Altavia delle leggende) che collega Bressanone a Feltre. Punto di partenza o di arrivo in estate per numerose escursioni di montagna, d'inverno diventa meta per gli amanti dello sci di fondo con piste di facile, media ed alta difficoltà su distanze di 2-3-4-5 e 7,5 km.
Superato Passo Cereda si arriva in pochi minuti a Sagròn - Mis, il comune trentino più lontano dal capoluogo Trento (circa 111 km). Mentre Mis è sparso su una conca prativa sulla destra della statale, Sagròn è arroccato su un'altura alla confluenza dei torrenti Mis e Pezea. I paesi si trovano in una conca isolata, ma molto suggestiva per l´imponente panorama che spazia sulle vette dolomitiche circostanti in un territorio che si divide fra due importanti aree protette: il Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino e Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.